apr222025
Il 13 marzo scorso abbiamo partecipato a un incontro organizzato dalla Provincia a Lecce, presso il Palazzo dei Celestini, dal titolo: ASSEMBLEA PLENARIA DELLA CONSULTA AMBIENTALE. Si è cercato di decidere cosa fare contro l'insensata delibera del piano regionale dei rifiuti. Una delibera che sembra uscita dalla testa di una politica acefala.
(Deliberaz. G.R. Puglia 11/02/2025, n. 130 | Bollettino di Legislazione Tecnica)
Per fortuna è ancora forte la voce del NO ai rifiuti nei siti individuati, da parte di associazioni, pubblici amministratori dalla schiena ancora dritta, e medici che conoscono bene, per averle studiate approfonditamente, le conseguenze di certi provvedimenti, per esempio l’alta incidenza tumorale.
Fra gli appelli della Consulta, quello rivolto ai Sindaci affinché si impegnino nel miglioramento della raccolta differenziata sul proprio territorio.
Numerose sono le note contrarie al piano regionale (riportate nell’allegato):
(1) pdf del verbale della Consulta
Le associazioni sottoscrivono unilateralmente un comunicato, che viene depositato agli atti:
(2) pdf del comunicato delle associazioni
Dopo oltre due decenni di raccolta differenziata porta a porta in Puglia, il cui obiettivo è sempre stato quello di trasformare i rifiuti in materia prima da riutilizzare, il cosiddetto principio dei "rifiuti zero", ci ritroviamo, a detta del Presidente della Regione Puglia, con quattro province che non fanno, o fanno molto poco, la differenziata, quindi con centinaia di comuni che sono molto al disotto della percentuale di differenziata prevista come obiettivo del Piano Regionale 2019 (Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani - Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani - Puglia.con - SIT Puglia) e cioè del 60% rispetto al totale dei rifiuti urbani e assimilati agli urbani prodotti, dei rifiuti preparati per il riuso e il riciclaggio entro il 2025.
Della lieta novella, studio approfondito all’istante dall’Amministrazione Regionale, ce ne dà notizia l’assessore all’Ambiente, Ciclo rifiuti e bonifiche, Vigilanza Ambientale, Parchi, Rischio industriale, Crisi industriali e Politiche di genere della Regione Puglia, l’avv. Serena Triggiani, che così detta tramite il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno del 9 febbraio scorso:
"Se non avessimo approvato la delibera a febbraio, ci saremmo trovati con i rifiuti in strada in tutti i territori, tra Pasqua e l’inizio dell’estate». (Rifiuti, in arrivo nuovo Piano: «Dalla Regione Puglia 75 milioni agli impianti» - La Gazzetta del Mezzogiorno)
Insomma, siccome non sappiamo più dove mettere i rifiuti, almeno il 40% dell'immondizia diventerà CSS (Combustibile Solido Secondario) da bruciare nei cementifici, negli inceneritori e nei forni crematori (*), di cui tre da costruire ex novo in provincia di Lecce. Che per forza di cose dovranno essere alimentati, oltre che dalle nuove salme, dalle carcasse di animali e, in mancanza, da una serie di altre eco-balle (necessarie per rendere profittevoli le nuove fornaci).
apr232025
L'associazione culturale Futuramente lancia la sua rassegna letteraria di presentazione di libri con gli autori. "Libri in terrazza" è il suggestivo titolo della rassegna perché gli eventi verranno ospitati nel terrazzino di Corso Porta Luce, 2, presso la sede di Incartheart, progetto vincitore del bando di luoghi comuni e laboratorio di cartapesta. Il primo appuntamento è previsto per domenica 27 aprile alle ore 19, in cui verrà presentato il libro "L'Aurora", insieme all'autore, Antonio De Paolis. Con lui dialogherà il giornalista Marco De Matteis e la presentazione sarà arricchita dalla partecipazione musicale del cantante Antonio Ancora. Nel corso della serata, sarà presente il banchetto per la vendita del libro; sarà quindi possibile acquistarlo e verrà anche effettuato un firma-copie.
De Paolis è un infermiere con la passione per la scrittura, e ha da poco pubblicato il suo primo libro, per la casa editrice PAV, nel quale racconta l'esperienza di Aurora, la sua nipotina, alle prese con una malattia rara, un Retinoblastoma maligno bilaterale. La storia è reale e rappresenta una testimonianza molto toccante degli eventi che hanno coinvolto la piccola, con un occhio anche ai suoi cari la cui vita è stata sconvolta. La storia si aggroviglia tra Misano Adriatico, la Puglia e l'ospedale Santa Maria di Siena, i luoghi dell'esperienza di Aurora.
L'ingresso è libero.
FUTURAMENTE APS
apr242025
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